SMILE: la guida completa alla tecnica laser mininvasiva
15 agosto 2026

SMILE o Femto-LASIK: quale scegliere? Differenze e idoneità

Revisione medica: Dott. Andrea Russo, autore dello studio sui lenticoli corneali derivati dalla tecnica SMILE pubblicato su Scientific Reports, gruppo Nature (2026).

SMILE e Femto-LASIK sono le due tecniche laser più utilizzate per correggere i difetti visivi, ed entrambe vengono eseguite nelle sale del Gruppo Refrattivo Italiano a Brescia e Bergamo. La domanda che quasi tutti i pazienti si pongono è la stessa: quale delle due è meglio? La risposta onesta è che non esiste una tecnica migliore in assoluto: esiste la tecnica più adatta al tuo occhio. In questa guida spieghiamo le differenze reali e come si arriva alla scelta.

Le due tecniche in breve

SMILE

La SMILE (Small Incision Lenticule Extraction) corregge la miopia, anche associata ad astigmatismo, attraverso una micro-incisione di pochi millimetri: il laser a femtosecondi crea all’interno della cornea un sottile lenticolo, che viene estratto dall’incisione. Non viene creato alcun flap corneale.

Femto-LASIK

La Femto-LASIK è la tecnica più diffusa al mondo: il laser a femtosecondi crea un sottile flap corneale, che viene sollevato per permettere al laser ad eccimeri di rimodellare la cornea, e poi riposizionato. Corregge miopia, astigmatismo e ipermetropia, e nella variante Presbyond anche la presbiopia.

Le differenze che contano davvero

Difetti correggibili. La prima discriminante è il tipo di difetto: la SMILE è indicata per miopia e astigmatismo miopico; la Femto-LASIK copre uno spettro più ampio, inclusa l’ipermetropia e, con Presbyond, la presbiopia.

Incisione e superficie corneale. La SMILE lavora attraverso una micro-incisione senza flap, preservando una porzione maggiore delle fibre corneali superficiali; per questo è spesso preferita in chi pratica sport da contatto o ha una tendenza all’occhio secco. La Femto-LASIK prevede il flap, che consente al chirurgo il massimo controllo del rimodellamento e rende più semplici gli eventuali ritocchi.

Recupero. Entrambe le tecniche hanno un recupero visivo rapido, in genere nell’arco di pochi giorni; la sensazione di secchezza oculare transitoria è possibile in entrambe, mediamente più contenuta con la SMILE.

Il resto è meno diverso di quanto sembri. Durata dell’intervento, anestesia con collirio, day surgery e percorso di controlli sono sostanzialmente sovrapponibili; le condizioni economiche del Gruppo Refrattivo Italiano sono le stesse per le due tecniche e sono pubblicate nella pagina prezzi.

Chi è candidato all’una o all’altra

L’idoneità si stabilisce solo con la visita preoperatoria: topografia e tomografia corneale, spessore della cornea, refrazione stabile, valutazione del film lacrimale e della pupilla. In molti pazienti entrambe le tecniche sono possibili, e la scelta viene condivisa valutando difetto, anatomia, stile di vita e preferenze; in altri l’anatomia orienta chiaramente verso una delle due — o verso alternative come la PRK o le lenti ICL quando il laser non è indicato.

Approfondimento scientifico

Il team del Gruppo Refrattivo Italiano ha contribuito alla letteratura scientifica su entrambe le tecniche: uno studio pubblicato su Scientific Reports nel 2026 dal Dott. Russo e collaboratori ha analizzato i risultati della chirurgia SMILE su un’ampia casistica, confermandone il profilo di precisione e sicurezza (Scientific Reports, 2026).

Domande frequenti

La SMILE è “meglio” perché è più recente?

No: è più recente e meno invasiva sulla superficie corneale, ma non per questo superiore in ogni caso. Su difetti e anatomie idonee i risultati delle due tecniche sono sovrapponibili; ciò che cambia è quale si adatta meglio al singolo occhio.

Con l’astigmatismo posso fare la SMILE?

Sì, la SMILE corregge anche l’astigmatismo associato alla miopia. L’ipermetropia, invece, orienta verso la Femto-LASIK.

E se non sono idoneo a nessuna delle due?

Esistono alternative consolidate: la PRK per le cornee più sottili e le lenti ICL per i difetti elevati. La visita preoperatoria serve esattamente a individuare la strada giusta — compresa, quando serve, l’indicazione a non operare.

Vuoi sapere quale tecnica si adatta al tuo occhio? Prenota la visita preoperatoria nelle sedi di Brescia o Bergamo: l’esito degli esami e il colloquio con il chirurgo ti daranno una risposta personalizzata.

La tua gradazione è alta o la cornea non è adatta al laser? Allora il confronto giusto è un altro: leggi la guida Lenti ICL o laser: quale intervento per la tua miopia?.

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